Somma Potenze di Qualsiasi Fonte Energetica a Coppia Costante

Integratore Elettrico

Proprietà Intellettuale: in attesa di Brevetto di Invenzione
Stato : in fase di Prototipazione
Disponibilità sul mercato: 2016
Opportunità di intraprendere: aperta
Dati, Disegni ed Immagini: riservati

 
Integratore Elettrico 

COMING SOON

Integratore Elettrico

Come e Cosa

La Propulsione Ibrida si configura sostanzialmente in tre tecnologie sovente aggettivate con i termini: Serie, Parallelo e Misto.

Riferendosi come esempio al caso di una motrice endotermica (scoppio, diesel..) e di una elettrica, si definisce Ibrido in Serie o Seriale la soluzione tecnica che vede la potenza cinetica del motore termico impiegata per azionare un generatore di corrente elettrica che a sua volta alimenta una macchina elettrica che la ritrasforma nell’ energia cinetica conferita alle ruote di trazione.

In sintesi il ciclo dell’energia/potenza in relazione a fonte/macchina di trasformazione è: chimica (combustibile nel serbatoio)→termica e meccanica (nella macchina motrice di tipo endotermico)→ elettrica (nella macchina operatrice generatore di corrente elettrica)→meccanica (nella macchina motrice motore elettrico), con l’aggiunta di un ulteriore macchina elettrica detta Accumulatore di Carica con funzione volano.

Siamo dunque in presenza, rispetto ad una powertrain endotermica pura di ulteriori due cicli di trasformazione energetica, uno operatore e l’altro motore nonché di trasformazioni in natura di tipo elettrico, poiché la potenza endotermica non viene direttamente conferita alle ruote motrici: si paga pertanto l’impiego di più macchine e le conseguenti perdite caratteristiche di ogni trasformazione energetica, a fronte del vantaggio di avere una propulsione elettrica e di far lavorare la motrice endotermica nel suo noto punto di massima efficienza.

Diversamente, parliamo di Ibrido parallelo quando entrambe le macchine motrici endotermica ed elettrica forniscono potenza alle ruote di trazione, previo conferirla separatamente ad un nodo meccanico in cui avviene l’accoppiamento. Anche in questo caso vi è la presenza dell’accumulatore di carica con funzione volano simile ma non eguale alla precedente.

Le tecnologiche realizzative possono in questo caso essere anche diverse, poiché si può conveniente sfruttare la peculiarità della macchina elettrica di non avere bisogno – nel caso di potenze medie ed elevate – dei gruppi Frizione e Cambio, per cui l’integrazione delle Energie/Potenze può essere posizionata prima o dopo questi gruppi così come prima o dopo un assale.

Nelle quattro ruote di classe M1 (auto) dunque, può essere che l’integrazione Ibrida sia operata sfruttando l’attrito dei pneumatici con la superficie stradale ottenendo così due trazioni indipendenti anche a livello sorgente energetica, seppur necessariamente gestite elettronicamente.

Evidentemente L’Ibrido, cioè l’integrazione delle Potenze di più fonti, richiede la parità di almeno uno dei parametri Coppia e Velocità caratteristici dei diversi conferimenti, anche se uno può prevalere rispetto all’altro, caratterizzandolo anche in tal senso.

L’Ibrido misto invece è la soluzione tecnica capace di configurare le due precedenti e presenta dunque un nodo elettrico ed uno meccanico quindi almeno due macchine elettriche con funzione generatore e motore ed una endotermica.

Anche in questo caso come è nel precedente la trazione può essere puramente endotermica o elettrica o la combinazione delle due; l’accumulatore elettrico con funzione di volano è sempre presente insieme ad una gestione del sistema ancor più sofisticata e complessa.

Minimal Powertrain SA ha in fase di start up la realizzazione di un’intuizione entusiasmante oggetto di domanda di brevetto.

Questo Integratore Elettrico, capace di produrre un Ibrido di qualsiasi numero di fonti energetiche indipendentemente dalla loro natura, è disarmante per la sua semplicità assoluta e per la possibilità che ha di garantire l’esatta somma di Potenze a Coppia costante, che rappresenta l’obbiettivo tipico della propulsione veicolare.

Specificatamente nel caso dell’Ibrido Muscolare ed Elettrico inoltre, vi è l’enorme problema di integrare Potenze che per loro natura presentano gamme di Velocità e Coppie del tutto diverse.

Un problema difficile da risolvere, cui pensiamo di aver trovato una valida soluzione tecnologica che può essere applicata ad ogni tipologia di veicolo, anche ad un piccola quattro ruote con una minimalpowertrain Ibrida da fonti energetiche muscolare ed altra rinnovabile.